Equo compenso, Trenta Righe: no ad accordi al ribasso. Tutelare dignità professionale e diritto all'informazione

27.06.2014 11:32


«Un accordo poco chiaro che rischia di rappresentare solo un ulteriore attacco alla professione giornalistica». E' questa la posizione assunta dall'Associazione Giornalisti Casertani Trenta Righe a seguito della riunione dei soci svolta per affrontare la delicata questione dell'accordo sull'equo compenso tra Fieg e Fnsi. «L’equo compenso doveva e deve essere un’occasione di riscatto per tanti colleghi, l’occasione per riconoscere dignità anche economica a questa professione, invece così come sembra configurarsi rischia di essere solo un tentativo di deprezzare il nostro lavoro, soprattutto per i free lance» sottolinea la presidente dell'associazione Antonella Palermo che aggiunge: «Sono ancora troppi i dubbi su quest’accordo e poco chiari i contorni della sua attuazione. Per questo motivo, come Associazione Giornalisti Casertani Trenta Righe appoggiamo la petizione per invitare il sottosegretario Luca Lotti a ritirare la delibera su cui pende anche l’ipotesi di un ricorso alle vie legali e invitiamo tutti i colleghi a mobilitarsi: è il momento di essere uniti in difesa dei nostri diritti. E’ in gioco la nostra professionalità e con essa la stessa qualità dell’informazione». Per sostenere la petizione basta collegarsi a questo link http://chn.ge/1pxkw6i .