Lo statuto

Statuto ‘TRENTA RIGHE – Associazione giornalisti casertani’

 

Art. 1

Costituzione

 

1. E' costituita con sede legale in Caserta l'associazione denominata TRENTA RIGHE – Associazione giornalisti casertani - organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) di seguito detta associazione. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

 

2. L’associazione:

-  persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;

-  svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;

-  non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

-  impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

-  in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

3. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, della legge quadro 383/2000

4. L’associazione è apartitica, aconfessionale  ed ha durata illimitata.

 

Art. 2

Attività

 

L'associazione vuole contribuire alla promozione di attività sociali e culturali di vario genere dal campo giornalistico a quello teatrale, musicale e cinematografico, dalle arti visive a quelle letterarie.

Per raggiungere le proprie finalità l’Associazione svolge le seguenti attività istituzionali, elencate a mero titolo esemplificativo:

diffusione della conoscenza del territorio della provincia, del suo contesto economico e sociale, dei fatti e degli eventi che contribuiscono alla sua promozione e al suo rilancio anche culturale.

organizzare l’aggregazione di gruppi di persone eterogenei per età, sesso e condizione sociale attraverso la pratica e la diffusione dei diversi linguaggi di comunicazione letteraria, teatrale, musicale;

favorire la partecipazione alle attività soprattutto dei più giovani e dei soggetti socialmente svantaggiati;

organizzare scambi e collaborazioni con associazioni ed enti simili, anche in altri settori, in Italia e all’estero;

produrre e promuovere azioni di promozione e tutela dei diritti, eventi multimediali, installazioni, mostre di arti visive, spettacoli teatrali,musicali, coreografici e cinematografici;

pubblicare materiale informativo sulla promozione e tutela dei diritti, documenti audiovisivi e multimediali;

organizzare convegni, corsi, laboratori, seminari didattici e manifestazioni in genere;

partecipare a festival, rassegne e ad ogni altra iniziativa conforme ai suoi principi e scopi;

svolgere tutte le attività finanziarie, mobiliari e immobiliari, necessarie e/o propedeutiche al conseguimento degli scopi sociali e non in contrasto con la normativa vigente e con lo spirito e le finalità dell'associazione.

coordinare le risorse di volontariato dei soci e reperire le risorse finanziarie per la realizzazione delle attività sopra descritte secondo modalità approvate dall'assemblea dei soci.

curare, nell’esclusivo ambito delle attività culturali promosse dall’associazione, la pubblicizzazione di prodotti e servizi, di eventi e manifestazioni in genere, di campagne promozionali, pubblicitarie e di sponsorizzazione;

effettuare la somministrazione di alimenti e bevande essenzialmente in occasione di eventi organizzati dall’associazione;

attività editoriale come scrittura, produzione e distribuzione di format o prodotti editoriali anche multimediali finalizzati alla conoscenza e alla promozione del territorio; pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute;

promuovere iniziative e servizi di comune interesse per gli Associati anche garantendo eventuali forme di assistenza e consulenza nel campo legale e/o fiscale e comunque qualunque altra forma di assistenza e sostegno nello svolgimento dell’attività professionale

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

 

Art. 3

Soci

 

1. Sono Soci FONDATORI quelli che sottoscrivono il presente statuto e soci ordinari tutti quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato. Inoltre i soci devono essere iscritti all’Ordine dei Giornalisti, all’Albo dei Praticanti Giornalisti e Fotoreporter. Resta salva la facoltà del comitato direttivo di accettare anche iscrizioni di nuovi soci che effettivamente lavorano nell’ambito giornalistico pur non essendo ancora iscritti ad alcun Ordine e Albo, ovviamente subordinando la permanenza nell’associazione alla effettiva iscrizione all’Ordine.

2. I soci possono svolgere anche attività retribuita.

3. Nella domanda di adesione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato.

4. Tutti i soci cessano di appartenere all'associazione per:

-  dimissioni volontarie;

-  non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

-  morte;

-  indegnità deliberata dal comitato. In quest'ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

 

Art. 4

Diritti e obblighi dei soci.

 

Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall'appartenenza all'associazione.

2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

 

Art. 5

Organi

 

1. Sono organi dell'associazione:

- l'assemblea;

- il comitato direttivo;

- il presidente;

- il vicepresidente;

- il segretario;

- il tesoriere

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

Art. 6

Assemblea

 

1. L'assemblea è costituita da tutti i soci.

2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all'anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario

3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, posta certificata, mail). Si fa salva la possibilità per il Presidente, in casi straordinari e urgenti, di convocare l’assemblea ad horas.

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

5. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

6. Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

7. Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.

8. L'assemblea ha i seguenti compiti:

-  eleggere i membri del comitato direttivo;

-  eleggere il tesoriere;

-  approvare il programma di attività proposto dal comitato direttivo;

-  approvare il bilancio preventivo;

-  approvare il bilancio consuntivo;

-  approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;

-  stabilire l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

-  deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

 

Art. 7

Comitato Direttivo

 

1. Il comitato è eletto dall'assemblea ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri.

2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni 12 mesi

3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 3 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e mail).

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

5. Il comitato ha i seguenti compiti:

-  eleggere il presidente;

- eleggere il vicepresidente;

-  assumere il personale;

-  nominare il segretario;

-  fissare le norme per il funzionamento dell'associazione;

-  sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;

-  determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;

-  accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

-  ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;

-  nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell'associazione

- ogni due anni, con l'insediamento del nuovo consiglio direttivo, l'Assemblea può decidere se trasformare l'Associazione in Circolo e chiedere l'affiliazione alla FNSI

- delibera la possibilità di aprire sedi operative in tutta la provincia di Caserta.

 

Art. 8

Presidente

 

1. Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del comitato direttivo, è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.

2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.

3. Il presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del comitato.

4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice presidente.

 

Art. 9

Segretario

 

1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

-  provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;

-  provvede al disbrigo della corrispondenza;

-  è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

- è a capo del personale

 

Art. 10

Tesoriere

 

Il tesoriere esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.

Predispone, in collaborazione con il segretario, lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo.

provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonchè alla conservazione della documentazione relativa;

provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;

Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata.

Il tesoriere riferisce annualmente all'assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

 

Art. 11

Collegio arbitrale

1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l'interpretazione e l'esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno "ex bono ed aequo" senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.

2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente della Corte d'appello di NAPOLI il quale nominerà anche l'arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

 

Art. 12

Durata delle cariche

 

1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di due anni e possono essere riconfermate.

2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del biennio medesimo.

 

art. 13

Risorse economiche

 

1. L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

-  quote associative e contributi dei soci;

-  contributi dei privati;

-  contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

-  contributi di organismi internazionali;

-  donazioni e lasciti testamentari;

-  introiti derivanti da convenzioni;

-  rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.

2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal comitato direttivo.

 

Art. 14

Quota sociale

1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall'assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'assemblea nè prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

Art. 15

Bilancio o rendiconto

 

1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all'approvazione dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

2. Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3. Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l'anno solare.

 

Art. 16

Modifiche allo statuto

 

1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea con il voto favorevole della maggioranza dei 2/3 dei soci.

 

Art. 17

Norma di rinvio

 

1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.